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2021: Un anno d'oro per lo Sport

 

UN ANNO D’ORO PER LO SPORT ITALIANO E PER IL TENNIS CITTADINO.

                       

Un anno magico per lo sport italiano a tutti i livelli. Ripercorriamo questo 2021 attraverso i principali risultati sportivi.

 

ALTRI SPORT - Gli azzurri sul tetto del mondo*

 

Nonostante una pandemia di Covid-19 (ahi noi ancora in corso), gli azzurri compiono autentici miracoli in quasi tutte le discipline, dimostrandosi più che mai una vera e propria 'potenza' a livello internazionale. 

Lo slittamento al 2021 di Olimpiadi e Europei di calcio, ad esempio, premiano il tricolore.

L'Italia chiude i Giochi Olimpici di Tokyo con il record assoluto di medaglie (40: 10 ori, 10 argenti e 20 bronzi). In Giappone a farla da padrone è innanzitutto l'atletica: titolo a Jacobs nei 100 e alla 4x100, oro nell'alto a Tamberi e, nella marcia, a Stano e Palmisano. Il quartetto azzurro dell'inseguimento, guidato da Ganna, trionfa su pista, Ferrari e' d'argento nella ginnastica.

Storici risultati anche alle successive Paraolimpiadi dove il Tricolore sventola ben 69 volte grazie ad altrettante medaglie (14 ori, 29 argenti e 26 bronzi)

La Nazionale di Mancini fa sognare tutti gli italiani del mondo con una cavalcata che si conclude con la finale europea di Wembley, vinta ai rigori sull'Inghilterra. Gli azzurri battono anche il record assoluto di risultati utili consecutivi: ben 34 incontri senza sconfitte.

Nel Volley storica doppietta azzurra. Le due rappresentative italiane (maschile e femminile) vincono i campionati europei. Un risultato auspicato ma mai accaduto nella storia italiana di questo sport.

 

TENNIS NAZIONALE – Risultati storici con margini di miglioramento*

 

Per quanto riguarda il Tennis, questo 2021 è stato sicuramente un anno da incorniciare.

L'Italtennis chiude con due azzurri nella top 10.

Matteo Berrettini sempre più nell'élite del tennis mondiale. Il romano strabilia sull'erba, conquistando il Queen's e fermandosi solo in finale a Wimbledon davanti a Djokovic.

Jannik Sinner si aggiudica l'Atp 500 di Washington e Camila Giorgi, vincendo a Montreal, diventa la seconda azzurra ad assicurarsi un '1000' dopo Pennetta. 

Torino ospita gli ATP Final per il primo anno; Zverev trionfa e Berrettini si ritira, ben sostituito da Sinner, l'altro tennista azzurro nella top 10 del ranking.

Berrettini e Sinner, i due atleti i punta del Tennis Italiano hanno ampissimi margini di miglioramento avendo entrambi una giovanissima età; rispettivamente 25 anni Berrettini e 20 anni Sinner.  

 

TENNIS CITTADINO – lo Sporting Club sugli scudi dalle semifinali di serie C al tennis amatoriale

 

Il ritorno di una rappresentativa dello Sporting Club San Severo, dopo quasi 30 anni, nel prestigioso campionato di serie C maschile è il culmine di un anno da incorniciare.

La compagine sanseverese guidata dal capitano Fabio Marasco (class. 3.5) e composta da Valerio Espedito (class. 2.8), Valdemiro Niro (class. 3.4 - VIVAIO), Giulio di Lullo (class. 4.1 - VIVAIO), è stata rinforzata dall’arrivo dei fratelli Guerra: Yuri (class. 2.6) e Davide (class. 2.4).

Al termine della prima fase, lo Sporting Club San Severo raggiunge il primato in classifica nel suo girone e affronta nei quarti di finale l’ostica squadra del Montecarretto. Uno spettacolo vero quello andato in scena domenica 25 aprile sui campi del circolo sanseverese. Dieci ore di gioco, hanno portato ad un risultato storico: l’accesso alle semifinali dove, però, la rappresentativa sanseverese si arrende ai futuri vincitori del campionato; il C.T. Lecce.

Buoni risultati anche negli altri campionati a squadre maschili e femminili dove le rappresentative sanseveresi hanno ben figurato a livello provinciale e regionale. Il più grande risultato per il Circolo sanseverese arriva sicuramente dal Tennis amatoriale.

In questo anno, in cui la pandemia ha limitato molto l’attività sportiva, il Tennis, considerato uno degli sport più sicuri, ha vissuto un periodo d’oro. Sui campi del circolo sanseverese oltre a tutte le ore di gioco dedicate ai campionati e tornei federali, i Soci del Club sono scesi in campo per ben 2.850 ore con una media, quindi di 7 ore di gioco al giorno.

Grazie! Questo mi sento di dire a tutti coloro che hanno lavorato e continuamente si adoperano per la crescita dello Sport del Tennis” – dichiara Antonello Del Sordo Direttore Sportivo dello Sporting Club San Severo – “Grazie! A tutti coloro che sono scesi in campo in questo 2021 rappresentando, a tutti i livelli, lo Sporting Club San Severo” continua il DS – “Grazie! A tutti i Soci che frequentano le nostre strutture sportive e a tutti i maestri che formano le nuove generazioni di tennisti. Unitamente al Consiglio di Amministrazione, stiamo lavorando alacremente per rendere anche il 2022 un anno speciale per il tennis nostrano e per lo sviluppo della cultura sportiva nelle nuove generazioni” conclude Del Sordo.   

 

San Severo, 30/12/2021

 

                                                                                                                                     Ufficio Stampa

                                                                                                                                Sporting Club San Severo

 

* fonte RAI

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L'importanza dell'Attività fisica nel Tennis

Il tennis moderno, si sa, è diventato uno sport dove il fattore fisico e la capacità atletica sono diventati preponderanti anche a livello più basso. La preparazione fisica, è diventata ormai fondamentale a prescindere dal livello e dall’età dell’atleta e parte integrante dell’allenamento del tennista utile sia per sviluppare le capacità motorie e sia per acquisire quelle competenze motorie che andranno a costituire il presupposto per la creazione della prestazione sportiva a lungo termine.

Una buona preparazione atletica aumenta notevolmente la possibilità di arrivare sulla palla quell'attimo prima che può fare la differenza tra un colpo vincente ed un errore non forzato, permettendo all’atleta di essere più lucido e reattivo quando, nelle fasi cruciali di un terzo set, si deve avere quel briciolo di fiato in più rispetto all’avversario per portare a casa il match...

Avere un fisico preparato e scattante è diventato molto importante per riuscire a ottenere il meglio di sè. Le attuali racchette, infatti, consentono a chiunque di giocare colpi potenti e veloci e per questo motivo l’organismo dev’essere allenato  a sopportare i continui scatti necessari per raggiungere la pallina. 

Alla luce di queste iniziali considerazioni occorre sottolineare tutti gli aspetti che rendono la preparazione fisica parte fondamentale dell’allenamento tennistico:

  • Creare un’ampia base motoria adottando il principio della Multilateralità (Hucklekemkes J., 2012), principio della preparazione che indica un completo sviluppo delle funzioni di base e può, pertanto, consentire di eliminare le li­mitazioni del potenziale motorio che una specializzazione prematura può provocare, e il principio della Polivalenza cioè dalla necessità che l’attività fisica non costituisca principalmente un allenamento di specifici segmenti corporei ma che essa educhi utilizzando il movimento in senso ampio e distribuito (Vandoni M., Marin L., 2013)
  • Creare i presupposti della prestazione sportiva a lungo termine attraverso lo sviluppo delle capacità motorie[1] quali quelle coordinative (generali e speciali), condizionali (forza,velocità e resistenza) e mobilità articolare;
  • Prevenzione degli infortuni attraverso  esercizi Propriocettivi e di Core Stability: ricercando un adeguato sviluppo muscolare e una buona elasticità muscolare, creando un’adeguata coordinazione inta-muscolare, inter-muscolare e multiplanare si esegurà un lavoro preventivo e funzionale il più vicino possibile a quello di gara (Scelsi G., 2012);
  • Evitare il fenomeno del detraining che determina un decadimento della performance sportiva e comporta un declino della condizione fisiologica che si riscontra nel corso di periodi d’insufficienti stimoli allenanti. Il detraining si verifica in  coloro che praticano sport outdoor (all’aperto)  e non hanno la possibilità di compiere l’allenamento specifico per svariate sedute, a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Bisogna evitare assolutamente periodi di detraining superiori a 2 settimane poiché le modifiche metaboliche dopo questo periodo potrebbero diventare croniche e controindicate per la ripresa successiva dell’attività di allenamento (Sannicandro I., 2009).
  • Costruire corrette abitudini all’esercizio fisico da mantenere nell’intero arco della vita attraverso la costituzione da parte del preparatore di un clima motivazionale[2] orientato sulla competenza[3] che incidendo positivamente sull’autostima, sulla self-efficacy (auto efficacia percepita: percezione della propria capacità di saper svolgere con successo un compito), e sull’enjoyment (gradimento) delle attività fisiche, porti gli alunni di oggi, adulti di domani a vivere le attività fisiche con soddisfazione e piacere, integrandole in modo costante nella propria vita.

                                                                                                            

 

                                                                                                                      Il preparatore fisico F.I.T.

                                                                                                                    Prof.ssa Carafa Maria Teresa

 

 

 

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[1] Le capacità motorie rappresentano i prerequisiti della prestazione. Nessuna capacità è allenabile nella stessa misura a  tutte le età,  esistono de i periodi più favorevoli al loro sviluppo definiti fasi sensibili. Le capacità motorie possono essere allenate con successo nell’arco della vita, ma non hanno la stessa plasticità cioè non possono essere svilupate allo stesso modo (Sannicandro I., 2009).

 [2] Il clima motivazionale è invece determinato dagli atteggiamenti e dai comportamenti dell’insegnante, in relazione alle aspettative che vengono espresse, alle sollecitazioni, ai riconoscimenti, alle caratteristiche ed alle modalità di valutazione.

[3] Il clima motivazionale  può essere orientato sulla competenza o sulla prestazione. In un clima orientato sulla competenza l’insegnante pone l’accento sui miglioramenti personali e sull’apprendimento di abilità, considerando gli errori come parte del processo di apprendimento, valorizzando l’impegno, riconoscendo e valutando i progressi individuali; gli alunni quindi pongono l’attenzione sullo sviluppo delle capacità personali e sull’apprendimento o il perfezionamento delle abilità. Come dimostrato dalle recenti ricerche di Bortoli et al. del 2009 promuovendo un clima motivazionale orientato sulla competenza migliorerebbero le risposte emotive adattive e si promuoverebbero nei propri allievi una serie di stati piacevoli, divertimento durante il processo di apprendimento, maggiore sforzo nel padroneggiare abilità e  perseveranza di fronte alle difficoltà.

  

BIBLIOGRAFIA

  • Bortoli L., Bertollo M., Robazza C., (2009), Dispositional goal orientations, motivational climate, and psychobiosocial states in youth sport, Personality and Individual Differences, 47 , 18–24;
  • Hucklekemkes J., Ecco come organizzare il vostro allenamento in palestra, Atleticastudi 1-2/2012, pg. 80-85;
  • Sannicandro I., Rischio di infortunio e preparazione atletica nel calcio: valutazione e strategie di prevenzione, Calzetti Mariucci, 2009;
  • Scelsi G., La forza come prevenzione negli sport di squadra a livello giovanile, Scienza & Sport, 2012, pg. 72-77;
  • Vandoni M., Marin L., Diamo peso alla salute. Programma di attività fisica per adolescenti obesi, Strenght & Conditioning, Anno II, n. 4, gen-apr 2013, pg 69-71.

 

 
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RIAPERTURA CLUB - REGOLAMENTO ACCESSO

Gentile Socio,

come probabilmente è a Tua conoscenza, il Presidente della Giunta della Regione Puglia, con ordinanza n. 221 del 6 maggio 2020, ha autorizzato, all’art. 3, lo svolgimento di tutti gli sport amatoriali ed individuali all’aria aperta, tra i quali il gioco del tennis e l’atletica, da praticare, in forma individuale, nel pieno rispetto delle regole sul distanziamento interpersonale di almeno 2 metri.

 Ai fini dello svolgimento di tali attività sportive di natura amatoriale, nel predetto art. 3 è altresì previsto che ciascun impianto, centro o circolo sportivo ha l’obbligo di garantire :

– la prenotazione a distanza dello spazio necessario, nonché il rispetto di turnazioni tali da impedire assembramenti o contatti, in violazione della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri; ……

- l’inaccessibilità di tutte le parti comuni e di servizio (es. spogliatoi, bar, docce, sale), con il divieto assoluto di somministrare alimenti e bevande all’interno di tali impianti, centri, circoli sportivi”.

Nel successivo art. 4 della medesima ordinanza, ancora, è espressamente previsto che:

 “ la mancata osservanza degli obblighi della presente ordinanza comporterà le conseguenze sanzionatorie, come previste per legge, ai sensi dell’art.4 del d.l. 19\2020”.

Pertanto, con la presente siamo lieti di comunicarTi che, dalle ore 13,00 di domani 8 maggio 2020, lo Sporting Club riaprirà i battenti, limitatamente alle attività sportive del tennis e dell’atletica, da svolgersi nella osservanza, rigida e scrupolosa, delle prescrizioni di cui alla citata ordinanza 221\2020 e, dunque, secondo le regole qui di seguito riportate:

ATTIVITA’ TENNISTICA

1)- il gioco del tennis potrà svolgersi unicamente sui campi all’aperto e nella forma del “singolare”;

2)- l’attività tennistica è consentita solo ed esclusivamente agli iscritti negli elenchi sociali (soci effettivi e componenti il nucleo familiare, soci seniores, famiglie frequentatrici, frequentatori individuali, frequentatori tennis);

3)- in occasione di ogni ingresso al circolo verrà rilevata la temperatura a mezzo di termoscanner da parte del personale addetto  al quale dovrà essere, altresì, consegnata l’autocertificazione – scaricabile dal sito ed in ogni caso  allegata alla presente – attestante l’assenza di positività al Covid- 19 e la non sottoposizione alla misura della quarantena.

L’ingresso sarà vietato qualora dovesse essere registrata una temperatura corporea superiore ai 37,5° e\o in caso di mancata consegna dell’autocertificazione;

4)- poiché, come evidenziato in premessa,  l’ordinanza n.ro 221\2020 prescrive l’inaccessibilità degli spogliatoi, docce e sale, che pertanto resteranno chiusi, l’ingresso al circolo, permesso ai soli giocatori, è consentito solo ed esclusivamente 10 minuti prima dell’inizio dell’ora prenotata, così come l’uscita dovrà avvenire entro e non oltre i 10 minuti successivi al termine della medesima ora prenotata.

Al fine di monitorare l’entrata, come innanzi regolamentata, sarà disattivato l’uso del telecomando per il cancello posto all’ingresso, e per accedere all’interno del circolo occorrerà servirsi dell’apposito citofono, sì da comunicare il proprio nominativo e consentire al personale preposto di verificare l’inclusione dello stesso nell’elenco delle prenotazioni;

5)- essendo l’attività del tennis  consentita solo sui campi all’aperto, allo stato disponibili nel numero di 2 (quelli in terra rossa), ciascun socio potrà prenotare un’ora alla volta nella finestra temporale dei sette giorni successivi, e ciò al fine di consentire l’utilizzo dei campi a tutti gli aventi diritto.

Sempre in tale ottica (utilizzo da parte di tutti), viene ridotta da 18 ore a 6 ore successive, la possibilità di un’ulteriore prenotazione, già prevista dal sistema wansport, del campo eventualmente rimasto libero;

6)- su ciascun campo saranno posizionati dispensatori di gel disinfettante, così da premettere ai giocatori una costante pulizia ed igienizzazione delle mani in occasione di ogni cambio di campo che dovrà, rigorosamente, avvenire passando per i lati opposti.

 Alternativamente e sempre al fine di evitare contaminazioni, ciascun giocatore potrà indossare un guanto sulla mano non dominante, ovvero utilizzare palline contrassegnate, onde impedire un uso promiscuo delle stesse;

7)- le panchine verranno posizionate sui due lati opposti del campo, con divieto per i giocatori di utilizzare la medesima panchina;

8)- dovrà essere osservata rigidamente la massima puntualità nel lasciare il campo al termine dell’ora prenotata, al fine di consentire al personale addetto il rifacimento del campo e  l’attività di pulizia  delle panchine prima dell’ingresso dei giocatori dell’ora successiva;

ATTIVITA’ MOTORIE SPORTIVE  INDIVIDUALE (ES. JOGGING)

Ad esclusione dei frequentatori tennis, a tutti gli altri iscritti negli elenchi sociali, è possibile accedere al circolo per svolgere attività motoria sportiva individuale.

A tal fine occorrerà prenotarsi sulla piattaforma wansport, nel quadro dedicato, ovviamente senza alcun costo.

L’ingresso nel Circolo per lo svolgimento della attività motoria-sportiva anzidetta è consentito nel limite di un numero massimo di 8 persone per ora.

Ciascun socio avrà la possibilità di prenotare un’ora alla volta (non cumulabile con la prenotazione tennis) nella finestra temporale dei sette giorni successivi.

Per il resto (entrata, uscita e permanenza nel circolo) valgono le medesime regole già dettate per l’attività tennistica. 

Anche per l’attività motoria l’accesso è consentito solo ed esclusivamente al socio che dovrà svolgere detta attività, che, si ribadisce, potrà entrare non prima di 10 minuti dall’inizio dell’ora prenotata, ed uscire entro e non oltre i 10 minuti successivi al termine dell’ora prenotata.

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Si ricorda l’obbligo di rispettare la distanza interpersonale di 2 metri nello svolgimento delle attività consentite nonché quello di indossare i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) sia all’atto dell’ingresso che al termine dell’attività praticata.

I minori di anni 18 che praticheranno le attività consentite dovranno essere accompagnati da un solo genitore il quale provvederà a sottoscrivere anche la relativa autocertificazione.

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Le prescrizioni comportamentali innanzi indicate sono dirette ad evitare la diffusione del contagio da Covid-19, e pertanto si impone a tutti noi la loro rigorosa e scrupolosa osservanza a tutela del bene primario della salute.

Confidiamo, pertanto, (e ne siamo certi), nel buon senso e nella correttezza di tutti, ricordando che eventuali violazioni potrebbero comportare la sospensione dell’attività del circolo da parte delle competenti Autorità di vigilanza.

Resta fermo che, allorquando dovessero essere adottate, nel prosieguo, regole meno stringenti quanto allo svolgimento della vita sociale, si provvederà senza indugio, a darne piena e completa attuazione anche all’interno del nostro circolo.

San Severo 7 maggio 2020

 

                                                                  Il Consiglio di Amministrazione

 

 

 

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